PER LA GIUNTA REGIONALE TOSCANA IL COVID-19 NON È PRIORITÀ

Il decreto Cura Italia, DL n. 18,del 17 marzo 2020,

“Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19” è in vigore.

  • Assunzione di 20.00 operatori sanitari nel Sistema sanitario nazionale;
  • 150 milioni di euro per il 2020 per coprire gli straordinari del personale sanitario

Attualmente dei 113.000 medici e 132.500 infermieri ospedalieri di cui la metà circa 120.00 solo in Lombardia, e tenendo conto di altre regioni in emergenza come Veneto, Marche, Emilia Romagna e Toscana e non soltanto impegnati nella lotta al Coronavirus si arriva a in difetto a 150.000 ca che stanno lavorando 12 h al giorno per almeno 5gg per non sappiamo quante settimane ancora che percepiranno come straordinario ca 1.000€ a testa per tutto l’anno 2020 cioè neanche 100€ al mese.

Incredibile! Si fanno appelli per un contributo volontario a tutti gli italiani perché mancano, dottori, attrezzature sanitarie, camici, mascherine e quant’altro e la Regione Toscana con delibera n. 379 del 23 marzo 2020 al punto 23 propone richiesta di prenotare a favore dell’azienda USL Toscana Nord Ovest: per prosecuzione attività del consultorio transgenere annualità 2020 la somma di 80.000€, perché – a valere sul capitolo 24136 (fondo sanitario indistinto – competenza pura) sul bilancio del presente esercizio che presenta la necessaria disponibilità; CAPITO?

Il P.D.F. è contro l’ideologia gender, principalmente, per due elementi distintivi il suo essere innaturale e il suo carattere totalitario: infattii teorici del gender negano l’esistenza di una “legge naturale” fissa e immutabile, per la quale ognuno di noi ha un sesso genetico, identificabile con il DNA, che viene stabilito al momento del concepimento e corrisponde ai cromosomi XX per la donna e XY per l’uomo. Agire secondo natura è agire secondo ragione e agire secondo ragione significa uniformare il proprio comportamento a una legge che esiste prima della nostra natura, ma che è anche impressa nella nostra natura. Seguire la legge naturale significa essere noi stessi, allontanarcene significa perdere l’identità che ci è propria, per precipitare nella contraddizione e nel nulla. L’ideologia del gender teorizza il capovolgimento e la negazione della normalità e della legge naturale spianando la strada, come ben sottolineava il filosofo del Diritto Mario Palmaro (1968-2014), a qualsivoglia capriccio individuale.

Per questo chiediamo alla Giunta Regionale Toscana e al Govenatore Rossi, assente alla seduta, che pur trattandosi di una materia delicata, che coinvolge i minori e la salute, sia data a questa situazione di emergenza sanitaria priorità di soluzione, piuttosto che dare priorità a deliberare richieste e proposte per utilizzo di risorse economiche non hanno avuto a nostro avviso una trasparente e ragionata ponderazione nel merito e, soprattutto, nell’osservanza dei diritti dei malati.

Il decreto Cura Italia, DL n. 18,del 17 marzo 2020,

“Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica COVID-19” è in vigore.

  • Assunzione di 20.00 operatori sanitari nel Sistema sanitario nazionale;
  • 150 milioni di euro per il 2020 per coprire gli straordinari del personale sanitario

Attualmente dei 113.000 medici e 132.500 infermieri ospedalieri di cui la metà circa 120.00 solo in Lombardia, e tenendo conto di altre regioni in emergenza come Veneto, Marche, Emilia Romagna e Toscana e non soltanto impegnati nella lotta al Coronavirus si arriva a in difetto a 150.000 ca che stanno lavorando 12 h al giorno per almeno 5gg per non sappiamo quante settimane ancora che percepiranno come straordinario ca 1.000€ a testa per tutto l’anno 2020 cioè neanche 100€ al mese.

Incredibile! Si fanno appelli per un contributo volontario a tutti gli italiani perché mancano, dottori, attrezzature sanitarie, camici, mascherine e quant’altro e la Regione Toscana con delibera n. 379 del 23 marzo 2020 al punto 23 propone richiesta di prenotare a favore dell’azienda USL Toscana Nord Ovest: per prosecuzione attività del consultorio transgenere annualità 2020 la somma di 80.000€, perché – a valere sul capitolo 24136 (fondo sanitario indistinto – competenza pura) sul bilancio del presente esercizio che presenta la necessaria disponibilità; CAPITO?

Il P.D.F. è contro l’ideologia gender, principalmente, per due elementi distintivi il suo essere innaturale e il suo carattere totalitario: infattii teorici del gender negano l’esistenza di una “legge naturale” fissa e immutabile, per la quale ognuno di noi ha un sesso genetico, identificabile con il DNA, che viene stabilito al momento del concepimento e corrisponde ai cromosomi XX per la donna e XY per l’uomo. Agire secondo natura è agire secondo ragione e agire secondo ragione significa uniformare il proprio comportamento a una legge che esiste prima della nostra natura, ma che è anche impressa nella nostra natura. Seguire la legge naturale significa essere noi stessi, allontanarcene significa perdere l’identità che ci è propria, per precipitare nella contraddizione e nel nulla. L’ideologia del gender teorizza il capovolgimento e la negazione della normalità e della legge naturale spianando la strada, come ben sottolineava il filosofo del Diritto Mario Palmaro (1968-2014), a qualsivoglia capriccio individuale.

Per questo chiediamo alla Giunta Regionale Toscana e al Govenatore Rossi, assente alla seduta, che pur trattandosi di una materia delicata, che coinvolge i minori e la salute, sia data a questa situazione di emergenza sanitaria priorità di soluzione, piuttosto che dare priorità a deliberare richieste e proposte per utilizzo di risorse economiche non hanno avuto a nostro avviso una trasparente e ragionata ponderazione nel merito e, soprattutto, nell’osservanza dei diritti dei malati.

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